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News

COMUNICATO COVID-19

Il Consiglio Direttivo dell’O.C.F. dell’Ordine degli Avvocati di Varese, individua, tra gli elementi che si frappongono all’auspicato rapido riavvio delle attività economiche e imprenditoriali, il possibile rilevante incremento del contenzioso civile derivante dall’inadempimento di contratti nel periodo di sospensione necessaria di molte attività di impresa.

Si paventa un incremento di processi civili di contrapposizione tra i creditori delle prestazioni che allegheranno l’inadempimento e i debitori delle stesse che dovranno provare che l’inadempimento è stato determinato dalle norme anti COVID in termini non ovviabili con la normale diligenza.

Il Giudice dovrà valutare, anche, l’incidenza insuperabile del rispetto di tali norme.

Il rinvio di quasi tutta l’attività forense al dopo ferie giudiziarie (settembre, ottobre) lascia presagire che il sovraccarico degli uffici, nella seconda parte dell’anno, sarà paralizzante.

Il Consiglio OCF individua nella mediazione civile lo strumento più agile e meno oneroso di rimodulazione e di riequilibrio dei rapporti contrattuali.

Negli ultimi dieci anni la mediazione e la negoziazione assistita dagli avvocati – conosciute sotto l’acronimo inglese A.D.R.  – Alternative Dispute Resolution – si sono proposte quali strumenti per la soluzione del contenzioso civile alternativi al giudizio che restituiscono alle parti, convenientemente assistite, la possibilità di trovare un accordo diretto utile a soddisfare bisogni e interessi che nessuno conosce come le parti stesse.

Le performances dell’ultimo triennio del nostro Organismo fanno registrare una riduzione di oltre il 50% della litigiosità tutte le volte che si è avviato concretamente un procedimento strutturato.

Nel sito (https://www.ocfvarese.it) si possono trovare contatti, tariffe, informazioni, modulistica, e una serie di indicazioni applicative anche in materie diverse da quelle più direttamente attinenti l’attività contrattuale.

Concludiamo con l’auspicio che la nostra attività possa mettere a disposizioni dei soggetti economici del territorio uno strumento utile alla migliore soluzione di una situazione di crisi.

Varese, 22 maggio 2020

Ordine degli Avvocati di Varese                                                                                                                                      Organismo di Conciliazione Forense                                                                                                                              Il Consiglio Direttivo

OSSERVAZIONI SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

SEPARAZIONE DIVORZI – DISTANZIAMENTO SOCIALE – NEGOZIAZIONE ASSISTITA

Come il sonno della ragione genera mostri, la convivenza forzata genera conflitti.

E’ un assioma di facile verifica nella vita di molti.

L’emergenza sanitaria e il distanziamento sociale che comunque, in via prudenziale, dovrà/potrà essere tenuto  nei prossimi mesi ha imposto all’attività giurisdizionale non solo nuove disposizioni organizzative suscettibili di modulazione diversa in ogni Tribunale ea seconda di protocolli/linee guida o decreti dei capi degli Uffici Giudiziari (Presidenti di  Tribunali e Procuratori della Repubblica territorialmente competenti)  ha reso di tutta evidenza come l’utilizzo delle A.D.R. sia essenziale e da valorizzare per dare risposte efficaci alle esigenze dei cittadini che chiedono la tutela dei loro diritti.

La negoziazione assistita nell’ambito delle relazioni famigliari ha avviato la nuova era della “giurisdizione forense” poiché la risoluzione del conflitto in ambito famigliare non avviene fuori dalla giurisdizione ma all’interno della stessa funzione giurisdizionale che assume una connotazione nuova poiché gli avvocati diventano parti essenziali del corretto esercizio della funzione, ne diventano attori protagonisti.

Gli avvocati sono chiamati assolvere non solo l’attività di tutela e difesa dei diritti ma a condurre  i propri assistiti verso una soluzione concordata e quindi a “ius dicere” svolgendo una funzione applicativa e interpretativa  del diritto nel rispetto delle norme imperative di legge e dell’ordine pubblico .

L’avvocato non esce dalla giurisdizione ma, al contrario, la ammoderna restandovi ben saldo: è questa la sfida della L.162/2014.

Nell’ambito famigliare con la negoziazione le stesse parti possono, con un avvocato per parte, arrivare alla modifica dello status: più che  mai  dunque la “giurisdizione forense” impone  che la bussola degli avvocati siano i principi deontologici e la specializzazione  posto che gli avvocati si assumono in solitudine la responsabilità professionale che l’accordo di negoziazione  non sia soggetto ad annullabilità o ad annullamento anche e nonostante il nulla osta o l’autorizzazione del Pubblico Ministero (che non incide sulla natura negoziale dell’accordo).

 La negoziazione assistita, procedimento di A.D.R., più agevole, più duttile e veloce del processo ma non incoerente con le finalità che si pone di realizzare il processo, è lo strumento che  gli avvocati offrono ai loro assistiti per la piena tutela e di cui è indispensabile avvertire l’importanza per farne concreta applicazione.

Varese, 15 Maggio 2020                                                             Antonella De Peri

Benventi nel nuovo sito dell’Organismo di Conciliazione Forense di Varese

L’ Organismo di Conciliazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Varese è stato costituito il 22 febbraio 2011 e, da allora, svolge ininterrottamente la sua attività.

È presieduto da un Consiglio Direttivo e si avvale dell’attività di 49 Mediatori, tutti iscritti all’Albo degli Avvocati, oltre a personale amministrativo messo a disposizione dell’ Ordine degli Avvocati,

L’ attività viene esercitata all’interno del Palazzo di Giustizia di Varese.

Lo scopo statutario è quello di provvedere stabilmente all’attività di mediazione per la composizione delle controversie civili e commerciali vertenti su diritti disponibili, anche con modalità telematiche, e di promuovere la cultura e la pratica della mediazione in ogni campo.

La funzione é individuata nell’ offrire ai cittadini, alle imprese e agli enti di qualsiasi natura una possibilità alternativa di definizione delle controversie civili .

L’OCF, attraverso i suoi organi, intende promuovere la cultura ADR (Alternative Dispute Resolution) anche mediante azioni comuni con altre istituzioni italiane e straniere, con associazioni professionali, con altri organismi pubblici e privati comunque interessati alla diffusione delle procedure di mediazione (art. 7 comma 2, lett. C) del D.M. 18.10.2010 N. 180) .

L’ attività dell’Organismo fa registrare risultati di rilievo, espressione di un Foro da sempre orientato alla soluzione delle criticità della clientela e di Mediatori di sicura professionalità

Dal 01/01/2011 al 03/12/2018 sono stati definiti 4149 procedimenti e, di questi, 621 si sono conclusi con accordo (15%)

E’ comunque da rimarcare il costante incremento delle performances dell’ OCF (sempre tenendo conto del rapporto più sfavorevole, cioé quello tra procedimenti conclusi e procedimenti che hanno portato alla formalizzazione di un accordo)

Per l’ultimo quinquennio i dati sono i seguenti

Anno

Procedimenti definiti

Percentuale accordi su procedimenti definiti

2014

513

13,25%

2015

406

16,35%

2016

552

18,10%

2017

553

19,30%

2018

565

21,80%

Sono risultati di eccellenza che attestano l’ affidabilità e l’ efficienza del nostro Organismo e che ci confermano nella positività del nostro impegno a favore della mediazione civile,

Varese 10 gennaio 2019

OCF Varese

Il Consiglio Direttivo